Pensare Oggi Per Scrivere Il Domani

L’ultima pennellata di Nole

Attualità
Reading Time: 2 minutes

Siamo in un momento storico molto complicato e il futuro che ci attende è sempre più incerto. Tra chi assicura una seconda ondata di Covid-19 e chi definisce il virus “scomparso”, l’unica certezza è quella di non avere certezze (parafrasando Socrate). Per questo motivo, oggigiorno è il periodo peggiore per dichiarazioni avventate, soprattutto se si è una figura di spicco del proprio settore.

Il tennista serbo è un grande esponente no-vax ha affermato la sua contrarietà all’obbligo del vaccino per gli sportivi (in particolare per i tennisti che girano il mondo durante la stagione ATP), definendolo una mancanza di rispetto e una “manetta” ai tennisti che non vogliono vaccinarsi. Queste sue esternazioni sono state criticate da molti suoi colleghi e hanno fatto iniziare il lento declino della figura pubblica di una delle più grandi leggende del tennis.

Non contento dell’ondata di dissenso creata a parole, Nole ha deciso di divertirsi organizzando eventi e trasformandosi (involontariamente, sia chiaro) in un untore on the road. Una delle “teste” nella saccoccia del numero 1 del tennis è quella dell campione NBA, Nikola Jokic (centro dei Denver Nuggets), risultato positivo al Covd-19 pochi giorni fa.

Però, come un vero artista, mancava l’ultima pennellata, il capolavoro finale per impreziosire la gloriosa cavalcata delle “mirabolanti avventure di Djokivic”; e da vero campione non poteva esimersi da questa gloriosa(mente ingloriosa) fine.

Nole organizza l’Adria Tour, un torneo a scopo benefico che si è svolto (tranne la finale) in quattro nazioni diverse: Serbia, Croazia, Montenegro e Bosnia. Ovviamente, tutto a porte aperte dato che i paesi ospitanti non hanno tolto il pubblico dagli eventi sportivi.

Game – Set- Match per Nole, ennesimo 6-0, 6-0, 6-0 per il campione serbo. Peccato, che per questa volta, lo sconfitto è lo stesso Djokovic.

Il numero 1 del tennis è solamente un esempio di come una leggenda sportiva non sia sinonimo di leggenda nella vita reale. Potremmo parlare delle dichiarazioni fasciste di Di Canio, degli abusi di alcol e droghe di Paul Gascoignee di tanti altri.

Purtroppo, in momenti delicati come questo, il rischio di macchiare in modo incancellabile la propria reputazione.

Voglio concludere questo articolo critico-satirico con un consiglio a Nole: “Caro Djokovic, so bene che il lockdown sia stato difficile, che i vaccini siano pericolosi e che il tennis senza pubblico non sia lo stesso. Però, dato che muoiono migliaia di persone al giorno non era meglio rimanere in silenzio e lamentarsi al bar con gli amici?”

P.S. Nole Djokovic è risultato positivo al Covid-19 ed è attualmente in quarantena. Avrà capito cosa ha combinato?

Matteo Spaggiari

Tutti i diritti riservati a https://www.increscita.net/sito/