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Critiche a Conte, ma da chi provengono?

Attualità
Stazione Governo
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Sputare in faccia a Giuseppe Conte sembra essere diventato un must e sinceramente non se ne può più. Sia chiaro è sacrosanto criticare il Governo, però a esse devono seguire delle proposte fattibili. Trovo vergognose le polemiche di Italia Viva volte solo a prendere voti in più. Abbiamo l’unica opposizione in Europa che chiede il rimpasto di Governo nel mezzo di una pandemia: Salvini e Meloni per tutta l’estate hanno creato assembramenti fregandosene di ogni regola, incitavano a non scaricare l’app immuni, volevano un confronto col Governo salvo poi non accettare gli inviti di Conte sostenendo che la sede in cui bisognava dialogare fosse il Parlamento, però quando il Premier ci è andato all’indomani degli Stati Generali se ne sono andati. E ora loro si permettono di dire: il Governo opera col favore delle tenebre, che Conte è un criminale e che non ha saputo preparare la Nazione ad una seconda ondata quando erano loro a negare il ritorno del contagio. La Meloni in Parlamento il 29 ottobre è arrivata ad accusare il Governo di negazionismo, lei che si vantava di non rispettare le norme. Ma i peggiori di tutti sono i governatori e assessori regionali: un esempio è Gallera il quale non sapeva nemmeno che la sanità è di competenza regionale e quindi non hanno preso le decisioni adeguate sia nella prima che nella seconda ondata. Secondo le Regioni il Governo sbaglia a priori: se attua norme nazionali non rispetta il decentramento amministrativo, ma se delega agli enti locali non si assume la responsabilità politica: ciò fa sì che se una regione funziona è merito suo, mentre se non funziona è colpa dell’esecutivo. La prova è la questione dell’assegnazione dei colori per cui i Governatori hanno iniziato a urlare contro il Governo senza sapere che tale classificazione avviene attraverso 21 parametri oggettivi. Emblema di ciò è Fontana che quindi non sa che al giorno 7 novembre nella sua regione vi sono un terzo dei contagiati e un quarto dei morti di tutta Italia. Vi è perciò un’opposizione irresponsabile, le regioni allo sbando e Italia Viva che vuole sfruttare la pandemia a fini elettorali; l’unica istituzione che se pur con mille difficoltà riesce a non far affogare l’Italia è il tanto bistrattato Governo Conte.

Fabrizio Battaglia

Fabrizio Battaglia ho 17 anni, sono romano e faccio il quarto anno del liceo delle scienze umane economico-sociale, appassionato di automobilismo e tifoso della Ferrari

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